sabato 23 gennaio 2010

ZUPPA IN PAGNOTTA - ricetta # 2 by Mary Magni

Ecco a tutti la ricetta di Mary, presa dalle monografie del gusto: La patata. Poligrafici Editoriale spa allegate al Quotidiano Nazionale qualche anno fa...
La preparazione è di 30 minuti e la cottura di circa 70 minuti
Vino consigliato: rosso di Montalcino

ZUPPA IN PAGNOTTA

Ingredienti per 6 persone

400g di patate
100g di lenticchie
120g di porri
1,5 litri di brodo vegetale
2 foglie di alloro
2 foglie di salvia
4 cucchiai di olio extravergine
6 panini tondi (circa 10 cm di diametro)
50g di fontina dolce
5 cucchiai di parmigiano
sale e pepe

Prendete 6 panini rotondi (tipo rosette), tagliate la parte superiore in modo da ottenere una calotta e svuotate delicatamente l'interno togliendo buona parte della mollica e facendo attenzione a non rompere la crosta.
Mettete le lenticchie in ammollo nell'acqua per almeno 1 ora. Tagliate i porri a metà nel senso della lunghezza, quindi preparate un trito con le foglie di alloroe di salvia tritate.
Versate i porri in una casseruola con l'olio di oliva e le foglie d'alloro e di salvia. pelate e lavate le patate e tagliatelea cubetti medio-piccoli.
Fate rosolare nell'olio di oliva il trito per 5 minuti e aggiungete le lenticchie. Mescolate e unite tutto il brodo di verdura. Portate la zuppa a ebollizione; abbassate il fuoco, aggiustate di sale e pepe e lasciate sobbollire per almeno 60 minuti. Dopo 30 minuti, aggiungete i cubetti di patate, mescolate e terminate la cottura.
Riempite i panini con la zuppa, distribuitevi sopra la fontina tagliata a cubetti e cospargete la superficie con il parmigiano grattugiato. Infornate i panini e fateli gratinare in forno a 190° per 5 minuti.
Sfornate e servite subito

Avremo tempo fino al 6 di febbraio per provarla e commentarla anche se il blog rimane sempre "aperto" per eventuali ritardatari :-)

Buona Sperimentazione!

10 commenti:

Erika ha detto...

Nn ditemi che sono la prima, impossibile dai, di solito arrivo sempre per ultima! Cmq sia, ho fatto la zuppa e a noi è piaciuta molto. Ho seguito per filo e per segno le istruzioni e le dosi, cosa che faccio di rado, tranne per il formaggio finale, ho usato il Puzzone di Moena anzichè la fontina. Risultato: la zuppa è ottima,(le patate le ho schiacciate nella zuppa, anzichè lasciarle a cubetti). L'unica cosa è che forse l'ho asciugata troppo e quando è uscita dal forno dopo la gratinatura nn era più brodosa e con il pane nn si è amalgamata come doveva. Ottima scusa per riprovare di nuovo. Bella ricetta davvero!

Elisa ha detto...

Ci siamo appena alzati da tavola dopo una succulenta cena a base di Zuppa in Pagnotta! Premetto che per comodita' ho usato le lenticchie gia' pronte e che non avevo fontina, quindi ho abbondato con il grana. Inoltre invece di lasciare la zuppa cosi come era, ho fatto una vellutata, frullandola. I sapori si sono amalgamati meglio secondo me e anche mia figlia ha apprezzato molto "la minestra nel panino". Sicuramente molto gustosa. Favoloso l'abbinamento di alloro e salvia. E poi si presenta bene...Bella ricetta. Grazie Mary!

katia ha detto...

ho fatto la zuppa!!molto bella e ad effetto la presentazione nel panino!! la zuppa era buona ed è stata apprezzata da tutti. Ho seguito le indicazioni alla lettera, ho usato solo la pentola a pressione per dimezzare i tempi. compliemti per la ricetta, alla prossima

SARA Z. ha detto...

Ciao è stata approvata all'unisono come piatto per l'ultimo dell'anno per mangiare le lenticchie (che di solito non piacciono ai miei commensali)che "portano soldi". Probabilmente ho sbagliato asciugandola troppo tant'è che dopo un attenta analisi abbiamo decisodi mangiarla con coltello e forchetta! Grazie Mary ricetta squisita e presentazione ottima

Mary ha detto...

ciao, ho provato a fare la zuppa domenica a pranzo, con la mia famiglia. Eravamo giusto, giusto in 6 così non ho dovuto neanche modificare le dosi...l'unica modifica è stata che non ho tritato l'alloro (temevo rimanesse piuttosto duro) e l'ho tolto dalla zuppa prima di metterla nei panini. risultato: la voce sul pranzo è giunta anche ai miei zii e così la ricetta sta girando tra il parentado. Anche a noi è piaciuta molto.

SARA ha detto...

Ed anche questa volta il trio Mari-Sara-Irene ha ben pensato di unire le proprie forze per dar vita alla realizzazione di questa originale ricetta la cui preparazione e soprattutto il cui esito ci ha lasciate piacevolmente soddisfatte.
Abbiamo seguito passo passo l’esecuzione mentre, a livello di ingredienti, abbiamo abbondato con la fontina ed utilizzato, anziché le rosette, delle ottime mini ciabatte: il contrasto morbido/succoso della zuppa e croccante della crosta di pane ha decisamente allietato i nostri palati.
L’unico neo è che abbiamo fatto precedere la degustazione della zuppa in pagnotta da un succulento primo a base di tagliatelle con ragù di salsiccia…Abbiamo realizzato a posteriori (…ovviamente…:-)) che la complessità di questa pietanza la rende tranquillamente un ottimo piatto unico.
Sara ed io (Irene è vegetariana…) pensiamo di realizzarla nuovamente con variante carnivora.
Comunque…una vera delizia da vedere e da gustare! I nostri complimenti a chi l’ha proposta!

Lucilla ha detto...

Confesso che ero diffidente, come sempre quando le ricette mi sembrano troppo lunghe e complicate, ma alla fine mi è piaciuto prepararla e anche vederla nel piatto. Il miscuglio era ottimo.
La prossima volta non metterò per niente il sale, perchè il formaggio è del tutto sufficiente a insaporire. Ho aumentato solo in proporzione il porro, per il resto ho seguito le istruzioni alla lettera.
Ma il coperchio al panino andava messo o no?

Daniele ha detto...

Ciao Bloggers!
Come Elisa e Giulia sanno bene, io vado matto per le lenticchie.
Non posso che parlare bene della zuppa in pagnotta.Mi è piaciuta tantissimo.
Ho apportato alcune modifiche alla ricetta però.
Ho utilizzato 300 gr di Lenticchie e ho "passato" le patate assieme al porro prima di aggiungere lenticchie e brodo.
Invece che il pane normale ho usato dei Crostoni pugliesi.Forse un pelo troppo duri.
Non essendo in casa mia non avevo a disposizione un forno,così ho messo tutto in una pentola con coperchio.
Il risultato è stato comunque accettabile.
Ricetta sicuramente interessante e da riprovare magari con l'aggiunta di Salsiccia e pan carrè tostato.
bye
Daniele

Milli ha detto...

Anche a me subito sembrava una ricetta troppo complicata ...invece è stata davvero una passeggiata...ho ascoltato i consigli di Elisa che mi aveva detto di prendere le lenticchie già pronte (quelle in lattina), altrimenti ci sarebbe voluto troppo tempo che in questo periodo non ho...alla fine ho frullato tutto ed è diventata un'ottima vellutata che si presta benissimo ad essere mangiata anche così con quelche crostino inzuppato...
davvero ottima!!

Annalisa ha detto...

....in ritardo arriva anche la mia zuppa in pagnotta!!!!Deliziosa!Da ripetere.E' stata usata come cena di S.valentino e molto apprezzata dagl'uomini di casa.
Scusate il ritardo..prevedo che anche i miei canederli saranno gli ultimi...cercherò di mettermi in pari.
Ciao a tutti

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.